Itinerario del tour condiviso da Marrakech a Fès in sintesi
| Giorno | Percorso | Punti salienti | Pernottamento |
|---|---|---|---|
| 1 | Marrakech – Tizi n'Tichka – Aït Benhaddou – Dadès | Passo a 2.260 m, kasbah UNESCO, Ouarzazate, Skoura, valle delle Rose | Hotel o guesthouse nella valle del Dadès |
| 2 | Dadès – Todra – Merzouga | Passeggiata nelle gole del Todra, cammelli al tramonto | Campo tendato nell'Erg Chebbi |
| 3 | Merzouga – Ziz – Midelt – Ifrane – Fès | Alba sulle dune, palmeti dello Ziz, cedri e bertucce del Medio Atlante | Arrivo a Fès in serata |
Il primo e il terzo giorno sono lunghi: circa 7 ore di guida il primo e 8 il terzo, più le soste fotografiche e per il pranzo. Il secondo giorno è più leggero e lascia il tempo per le gole del Todra prima di arrivare alle dune nel tardo pomeriggio. Punto d'incontro e orario di partenza a Marrakech vengono confermati il giorno prima.
Cosa vedere da Marrakech a Fès passando per il deserto
Il percorso attraversa in tre giorni paesaggi molto diversi, ed è proprio questo il fascino di un viaggio da Marrakech a Fès via deserto.
- Alto Atlante: la strada sale con molti tornanti fino al passo Tizi n'Tichka, tra villaggi berberi in terra cruda.
- Aït Benhaddou: lo ksar fortificato patrimonio UNESCO, set di numerosi film, si visita a piedi.
- Strada delle mille kasbah: Ouarzazate, l'oasi di Skoura e la valle delle Rose portano fino al Dadès.
- Gole del Todra: una breve passeggiata tra pareti di roccia alte circa 300 metri.
- Erg Chebbi: il mare di dune vicino a Merzouga, con tramonto e alba.
- Verso nord: i palmeti della valle dello Ziz, Midelt, le foreste di cedri del Medio Atlante con le bertucce e Ifrane, prima di scendere a Fès.
Il percorso è lineare: non si torna mai indietro, e si arriva direttamente nella città imperiale più antica del Marocco.
Tour condiviso o privato da Marrakech a Fès: quale scegliere?
Lo stesso percorso esiste in due formule. Nel tour condiviso viaggiate con altri viaggiatori di diversi paesi, con orari e soste fissi e un prezzo a persona. Nel tour privato il veicolo e l'autista-guida sono solo vostri e potete scegliere orari, hotel e una giornata in più.
| Tour condiviso | Tour privato | |
|---|---|---|
| Veicolo | Minibus con altri viaggiatori | Veicolo riservato |
| Programma | Fisso | Personalizzabile |
| Lingua | Inglese, italiano secondo disponibilità | Inglese, francese, spagnolo o italiano secondo disponibilità |
| Ideale per | Viaggiatori singoli, budget contenuto | Coppie, famiglie, chi vuole il proprio ritmo |
Se tre giorni vi sembrano pochi per tanta strada, il tour privato di 4 giorni da Marrakech a Fès divide le tappe in modo più rilassato. Chi preferisce tornare a Marrakech può scegliere il tour condiviso di 3 giorni Marrakech–Merzouga–Marrakech.
La notte nel deserto dell'Erg Chebbi
Il momento centrale del tour è il secondo pomeriggio a Merzouga. Le valigie grandi restano nel minibus e si parte con uno zainetto verso le dune, alte in alcuni punti circa 150 metri. Il giro in cammello dura circa un'ora e arriva al campo all'ora del tramonto; seguono cena, musica berbera intorno al fuoco e una notte sotto un cielo molto stellato.
- Tende: la tenda è riservata a chi viaggia con voi; i servizi variano secondo il campo assegnato, chiedete i dettagli al momento della prenotazione.
- Cammelli: se quel giorno non sono disponibili, il gruppo raggiunge il campo in 4x4 con una sosta al tramonto sulle dune e fa il giro in cammello la mattina seguente.
- Alba: sveglia presto per vedere il sole sorgere sulle dune, poi colazione e doccia a Merzouga prima di partire verso nord.
Per sapere di più sulla vita al campo leggete la pagina sulla notte in campo tendato a Merzouga. Attività facoltative come quad e sandboard non sono incluse ma si possono chiedere sul posto.
Consigli pratici per il tour di gruppo nel deserto
- Bagagli: preparate una piccola borsa per la notte al campo con cambio, spazzolino, torcia frontale e power bank.
- Abbigliamento: a strati. Sul Tizi n'Tichka e nel deserto di notte fa fresco anche in primavera, mentre a mezzogiorno il sole è forte. Una sciarpa protegge da sole e sabbia.
- Soldi: pranzi, bevande, ingressi (ad esempio ad Aït Benhaddou) e mance non sono inclusi. Portate contanti in dirham (MAD), valuta chiusa che si ottiene solo in Marocco; nei villaggi i bancomat sono rari.
- Connessione: lungo il percorso il segnale mobile c'è quasi ovunque, ma in alcune valli e tra le dune può mancare.
- Stagione: marzo–maggio e settembre–novembre sono i mesi più piacevoli. D'estate il pomeriggio a Merzouga è molto caldo, d'inverno le notti al campo sono fredde.
All'arrivo a Fès, prendetevi almeno un giorno intero per la medina di Fes el-Bali: trovate idee nella nostra guida su cosa vedere a Fès e Meknès.