Cosa fare a Merzouga: le attività da non perdere
Merzouga è il villaggio ai piedi dell'Erg Chebbi, il grande mare di dune arancioni del Marocco sud-orientale, che in alcuni punti superano i 100 metri di altezza. Qui il deserto si vive in modi molto diversi, dal ritmo lento della carovana all'adrenalina dei motori.
- Giro in cammello al tramonto: l'esperienza simbolo del Sahara marocchino, di circa un'ora o un'ora e mezza fino al campo.
- Notte in un campo tendato: cena, musica attorno al fuoco e un cielo stellato che lontano dalle città sembra infinito.
- Escursione in 4x4: un giro attorno all'Erg Chebbi per scoprire paesaggi di sabbia, pietra e oasi.
- Quad o buggy: per chi cerca un po' di adrenalina tra le dune, sempre con un accompagnatore.
- Sandboard: scivolare giù dalle dune su una tavola, divertente per ragazzi e adulti.
- Incontro con le famiglie nomadi: un tè in una tenda tradizionale per capire come si vive ai margini del deserto.
Le attività extra come quad e sandboard si organizzano su richiesta: indicale quando chiedi il preventivo, così la guida pianifica i tempi della giornata. Approfondisci nelle pagine dedicate al trekking in cammello nel deserto di Merzouga e al quad tra le dune di Merzouga.
Una giornata tipo nel deserto: come si organizzano le attività
Nel deserto il ritmo segue la luce e il caldo. Le ore centrali, soprattutto da maggio a settembre, sono per il riposo; le attività si concentrano al mattino e nel tardo pomeriggio.
| Momento | Attività consigliata |
|---|---|
| Alba | Salita su una duna, foto, rientro in cammello |
| Mattina | Giro in 4x4 attorno all'Erg Chebbi, visita a una famiglia nomade |
| Ore centrali | Pranzo e pausa all'ombra |
| Pomeriggio | Quad o sandboard, quando la sabbia si raffredda |
| Tramonto | Carovana verso il campo tendato |
| Sera | Cena, musica berbera, osservazione delle stelle |
Il giro in cammello verso il campo dipende dalla disponibilità dei cammelli quel giorno. Se non ce ne sono, si arriva al campo in 4x4 con una sosta sulle dune per il tramonto, e si va in cammello la mattina seguente sulla via del ritorno.
Dormire nel deserto: le tende del campo tendato
Il cuore di ogni esperienza a Merzouga resta la notte tra le dune. Nel nostro campo comfort le tende sono private, di norma per due persone, e ognuna ha il proprio bagno con WC. Collaboriamo anche con un campo partner con tende climatizzate, molto apprezzate in estate.
I tour si prenotano in categoria comfort o lusso: la differenza si sente al campo e nella Valle del Dadès, mentre a Merzouga paese ci sono solo hotel comodi e ben tenuti, non strutture di lusso. Non organizziamo bivacchi selvaggi isolati, perché l'Erg Chebbi ospita molti campi e l'isolamento non si può garantire; con due notti a disposizione, però, si può dormire una notte vicino a un villaggio nomade e una al campo comfort. Tutti i dettagli nella pagina sul campo tendato a Merzouga.
Quale tour nel deserto scegliere per fare queste attività?
Merzouga dista circa 550 km da Marrakech e circa 470 km da Fès: serve un tour di più giorni, con veicolo privato e autista-guida.
- Hai poco tempo e parti dal nord: il tour di 2 giorni nel deserto da Fès a Merzouga attraversa il Medio Atlante, Ifrane e Midelt.
- Parti da Marrakech: il tour di 3 giorni nel deserto da Marrakech passa per il Tizi n'Tichka, Aït Benhaddou e le gole del Dadès e del Todra.
- Vuoi più tempo tra le dune: aggiungi una seconda notte nel deserto, così hai una giornata intera per quad, sandboard e visite.
Se sei indeciso sulla destinazione, il confronto Merzouga o Zagora ti aiuta a capire quale deserto fa per te.
Consigli pratici per le attività nel deserto del Marocco
- Abbigliamento: pantaloni lunghi e leggeri per il cammello, scarpe chiuse o sandali robusti, un foulard per sole e vento.
- Protezione: occhiali da sole, crema ad alta protezione e tanta acqua, anche in inverno.
- Elettronica: una busta o una custodia per proteggere telefono e fotocamera dalla sabbia fine.
- Contanti: il dirham marocchino (MAD) è una valuta chiusa; porta qualche banconota per extra, bevande e mance.
- Rispetto: chiedi sempre il permesso prima di fotografare le persone, specialmente nelle famiglie nomadi.
D'estate (giugno–agosto) di giorno si superano spesso i 40 °C, mentre d'inverno le notti possono avvicinarsi allo zero: in entrambi i casi le attività si svolgono comunque, adattando gli orari.